MissMess

MissMess

Life, Love, Passion

Tag: libro

Sanremo – Una Storia Tutta Italiana – Il Libro!

      Parliamo di Sanremo. La vedete la mia faccia da scema nella foto? Manca meno di una settimana ed io sono prontissima!     Per chiarire qualsiasi dubbio…

 

 

 

  1. Parliamo di Sanremo.

  2. La vedete la mia faccia da scema nella foto?

Manca meno di una settimana ed io sono prontissima!

 

  1.  
  2. Per chiarire qualsiasi dubbio in merito, io AMO Sanremo.
  3. Amo l’atmosfera che si crea con settimane di anticipo.
  4. Amo il gossip festivaliero del chi veste chi, chi pettina chi,
  5. chi sta con chi, chi vincerà e chi successo avrà.
  6. E poi amo i fiori.
  7. I fiori di Sanremo.
  8. Il mio gruppo di ascolto è lo stesso da anni.
  9. Pochi ma buoni.
  10. Io e Sara.
  11. E Lorena, ogni anno in una città diversa, in collegamento Whatsapp!
  12. Non ci siamo scelte per condividere 5 lunghe serate insieme, è capitato;
  13. semplicemente siamo le uniche che lo guardano,
  14. snobbate da fidanzati, mariti, parenti ed amici.
  15. Tutti contro di noi.
  16. Tutti contro Sanremo.
  17. Ma noi non molliamo anche quando tra i Big non c’è Albano.
  18. Anche se non presenta Gianni che per noi è cosa gravissima.

 

 

  1. Lo scorso anno ho avuto la fortuna di conoscere Mauro Gliori:
  2. medico di mestiere e autore de
  3. “Sanremo. Una Storia Tutta Italiana”
  4. insieme e Dario Salvatori, che di Sanremo se ne intende.

 

 

 

  1. Ebbene,
  2. ci siamo incontrati a casa sua grazie ad amici comuni,
  3. nella bellissima Versilia che d’inverno conserva comunque il suo fascino.
  4. Uno spritz aperol per entrare subito in sintonia e via di racconti.
  5. Mauro è poliedrico: dipinge, ama la musica e gli animali ma soprattutto ama Sanremo.
  6.  La quantità enorme di appunti che ho raccolto durante quel
  7. pomeriggio passato con lui che mi ha travolto con i suoi meravigliosi racconti
  8. sanremesi è enorme.

 

 

  1. Che il Festival della Canzone Italiana ebbe il suo primo battesimo
  2. il 25 agosto del 1948 alla Capannina del Marco Polo di Viareggio lo sapevate?

 

  1. Che fino al 1976 la sede del Festival era il Salone delle Feste del Casinò di Sanremo
  2. e non il famoso Teatro Ariston con il suo temutissimo palco vi era noto?

 

  1. Che Nilla Pizzi occupa tutti e tre i gradini del podio nel 1952 vi pare possibile?

 

  1. Ebbene, se tutti questi aneddoti vi incuriosiscono,
  2. non potete non leggere questo libro che, come una Bibbia,
  3. ripercorre la storia del Festival di Sanremo,
  4. dal 1951 quando si risolveva tutto in una sola serata in radio
  5. fino alle 5 dirette in mondovisione su Rai 1.
  6. Perchè non parla solo di musica ma racconta anche tutto ciò che sta intorno
  7. a questo grande evento che è il Festivàl.
  8. E’ pieno di aneddoti, racconti del back-stage, curiosità e spigolature
  9. ( quando avrete in mano il libro, amerete le sue spigolature, ne sono certa! )

 

 

  1. Leggere questo libro mi ha fatto pensare che il bello di Sanremo, in fondo, è questo:
  2. sono passati decenni, siamo cresciuti
  3. e tanti di noi ancora si ritrovano a guardare un programma che ha più di 60 anni.
  4. Perchè la musica è gioia, è allegria, è felicità, è leggerezza.
  5. La musica non ha età.
  6. Sanremo non ha età.
  7. Lode a Sanremo, nonostante tutto!

 

2 commenti su Sanremo – Una Storia Tutta Italiana – Il Libro!

Scherzi del Destino!

    Ho conosciuto Chiara Gily grazie al web quindi ” Scherzi del Destino ” l’ho sentito subito mio. Io e la Gily siamo l’esempio che l’amicizia vera nata in…

 

 

  1. Ho conosciuto Chiara Gily grazie al web
  2. quindi ” Scherzi del Destino ” l’ho sentito subito mio.
  3. Io e la Gily siamo l’esempio che l’amicizia vera nata in rete esiste,
  4. che Bianca e Marilori vivono tra noi.

 

  1. Chiara:
  2. un vulcano di idee, napoletana travolgente, blogger, abilitata dottore commercialista,
  3. ora nella pubblica amministrazione per la Regione FVG,
  4. scrittrice.

 

  1. L’avevo già intervistata in occasione della presentazione del suo libro ” L’Abito da sposa “e ricordo ancora l’emozione 😉

 

  1. Prima presentazione per me e primo libro per lei.

 

  1. Nel mezzo un sacco di cose successe
  2. e la nostra amicizia che continua a crescere.

 

  1. Ho amato ” Scherzi del Destino ” perchè
  2. tra risotti, matrimoni, un pò di nord ed un pò di sud,
  3. intrecci amorosi e colpi di scena, c’è la vita in divenire.
  4. Due ragazze lontane unite da una passione comune che fa da collante.
  5. C’è amore e c’è amicizia.
  6. C’è la purezza dei sentimenti.
  7. C’è bellezza.
  8. C’è verità.
  9. Ed infine c’è il destino,
  10. che non smette mai di sorprenderci!

 

 

IMG_5739IMG_6643 IMG_6655 IMG_6624IMG_8275

 

 

 

 

  1. Gily, rieccoci qui 🙂
  2. Mi incuriosisce moltissimo il tuo essere così camaleontica.
  3. Napoletana che ha scelto di vivere a Trieste.
  4. Ti definisci scribacchina felice.
  5. Collabori con ” Il Piccolo ” di Trieste dove hai un Blog seguitissimo, “Una Napoletana a Trieste “, con Cosmopolitan dove ti occupi di finanza ma lavori anche in una PA e sei abilitata dottore commercialista.
  6. Un tripudio di energia e idee.
  7. Per una persona come me, gioia pura.
  8. Ci racconti un pò di te?

 

  1. Ah, bella domanda! Sono abilitata dottore commercialista e lavoro ogni giorno con centinaia di numeri ma sono anche una giornalista pubblicista che ha trovato la sua felicità nella scrittura, passione che avevo sin da piccola e che, con il tempo, è riuscita a condividere anche con gli altri. Diciamo che i diari segreti e i sogni di bambina sono usciti dal fantomatico cassetto!
  2. Adoro i matrimoni – soprattutto per i sentimenti che ci sono dietro a questo grande evento – e mi piace raccontare nuove tendenze e stili sul mio blog gilyweddings, uno spazio dove racconto anche molto di me.
  3. Sono una cuoca in progress, mi piace sperimentare: sono affascinata dalla cucina orientale e allo stesso tempo resto legata alle tradizioni del sud. Da un anno sono contributor per Pappa e Ceci, un blog nato con uno scopo benefico a favore dell’Unhcr, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, dove posto ricette vegetariane.
  4. Ma, soprattutto: sono la mamma di Francesco, un bimbo di due anni che ha riempito la vita mia e del suo papà. E’ senza dubbio lui che mi dà l’energia per fare tutto!

 

  1. Il primo libro in assoluto che ho presentato è stato il tuo ” L’Abito da Sposa ” e ancora ricordo l’emozione…è stato l’inizio di un’amicizia per me molto importante, che mi ha dato e continua a darmi grande forza perciò ora sono ancora ( se possibile ) più emozionata.
  2. ” Scherzi del Destino ” edito da Centoautori per la collana ” A cuor leggero” è il tuo primo romanzo e parla di amicizia.
  3. Com’è nato?

 

  1. Sì, ricordo anche io quella presentazione allegra e coinvolgente poco prima di Natale de “L’abito da Sposa” e ancora grazie per essere stata così attenta a cogliere particolari e sfumature di quel manuale di eleganza matrimoniale.
  2. Il mio nuovo libro è nato…grazie al destino! La mia editor, Chiara Santoianni, cercava una scrittrice per uno dei libri della Collana “A Cuor leggero” per l’editore Centoautori; si è rivolta alla redazione di Cosmopolitan dove hanno fatto il mio nome e dopo scambi di email, telefonate e whatsapp abbiamo deciso trama e titolo. Mi hanno chiesto di parlare di sentimenti e l’ho fatto descrivendo un rapporto di amicizia che, per me, è una preziosa forma di amore.

 

  1. Partiamo dalla cosa più importante, quella da cui partire, ovvero i sentimenti.
  2. Erroneamente si crede che il web sia fuorviante invece possono nascere cose bellissime ( qui mi sento parte in causa dal momento che la nostra amicizia è nata proprio grazie al web! ).
  3. I personaggi, la loro storia, l’amicizia nata ” online ” partono da esperienze di vita vissuta da te in prima persona?

 

  1. I personaggi sono frutto della mia fantasia, anche se – ovviamente – mi sono lasciata influenzare dalla mia vita e da ciò che vedo e leggo – soprattutto in rete. Considero il web una grande opportunità: di conoscenze, di lavoro, di sinergie. Molte delle mie amicizie più preziose sono nate grazie al web: passare dall’on line all’off line è stata una conseguenza naturale e non ho mai avuto brutte sorprese.

 

  1. Ho sempre pensato che il titolo di un libro sia fondamentale.
  2. Perchè ” Scherzi del Destino ” ? 

 

  1. Il libro è nato sotto una buona stella: ho ricevuto la proposta di scrivere il libro a mezzanotte del mio compleanno. Regalo più bello non potevo riceverlo. In più: ho scoperto solo dopo averla conosciuta che la mia editor è napoletana come me e che abbiamo abitato nello stesso quartiere per anni senza mai vederci. Senza dimenticare, poi, l’influsso positivo di Cosmopolitan. E’ partito tutto da lì e il destino è stato generoso, così come lo è, dopo varie vicende e peripezie, con le mie protagoniste.

 

  1. Bianca vive a Milano, Marilori in Puglia.
  2. Lontanissime eppure vicine.
  3. Unite dalla passione comune per il cibo, che tutto può ( ripenso alle nostre spadellate di biscotti ricoperti di zucchero a velo quando l’inverno imperversa ).
  4. Cibo e sentimenti.
  5. Differenze che uniscono.
  6. Quanto c’è di te in loro, donna del sud che vive al nord?

 

  1. Bianca vive al nord e Marilori al sud ma hanno tantissime cose in comune. Con questo libro ho avuto voglia anche di sfatare quei pregiudizi che accompagnano “donne del sud vs donne del nord”. Ad accomunarle, all’inizio, c’è la cucina ma poi  – andando avanti – saranno più vicine di quanto avessero mai immaginato.
  2. Entrambe mi assomigliano: per il forte valore che danno all’amicizia, per l’amore che hanno per il cibo e per il loro voler essere indipendenti da famiglia e fidanzati.

 

  1. Il tuo è un animo gipsy.
  2. Partita da Napoli, passando per Milano per arrivare a Trieste.
  3. Come mai hai scelto di fermarti qui e cosa hai portato con te del calore del Sud?

 

  1. Anche a Trieste ci sono finita per…..uno scherzo del destino. Ero di passaggio dopo una vacanza ed è scattato un colpo di fulmine con la città. Mi ero appena sposata e avevo la classica vita perfetta con ancora i regali di nozze da spacchettare al nostro ritorno. Una volta a Napoli, invece di aprirli abbiamo iniziato a inviare Cv e ci è andata bene! Da allora, otto anni fa, il colpo di fulmine si è trasformato in un innamoramento che, tra alti e bassi, ci rende ancora felicissimi della scelta fatta.

 

  1. La tua rubrica su Cosmopolitan è molto seguita, utilissima come non mai in periodi come questo.
  2. Si riescono a fare un sacco di cose gestendo bene le proprie finanze.
  3. IL consiglio su tutti?

 

  1. Una su tutte? Non avere “paura” del fisco! Come? Essendo ordinate con la documentazione da consegnare a Caf o commercialisti, essendo curiose e leggendo novità e riforme fiscali (a volte bastano anche 15 minuti al giorno, collegandosi a siti di settore) e avendo davvero cura delle proprie finanze senza delegarle a nessuno. E, soprattutto, dimenticandosi che non siano affari che ci riguardano.

 

  1. Dalla finanza, ai matrimoni, alla scrittura.

  2. Si percepiscono l’amore, la gioia e l’entusiasmo che metti in tutto ciò che fai perchè, come dice Bianca,  ” l’amore non è altro che un detonatore di gioie condivise “!

 

 

 

  1. Per acquistare Scherzi del Destino andate su Amazon oppure cliccate qui

 

 

 

 

  1. P.S. Io e Chiara abbiamo un rito scaramantico prima di ogni presentazione:
  2. bollicine e anello dell’amicizia perchè le amiche sono una delle gioie più grandi della vita e bisogna celebrarle, sempre!

 

 

 

IMG_3628FullSizeRender

Nessun commento su Scherzi del Destino!

Mostrami – Guida pratica per realizzare una mostra fotografica di successo!

Finalmente ho ritrovato il tempo di leggere. Una pila di libri sul comodino in attesa, parecchi scritti da amici. E di questo sono orgogliosissima! Ho appena finito “Mostrami” – Guida…

  1. Finalmente ho ritrovato il tempo di leggere.
  2. Una pila di libri sul comodino in attesa, parecchi scritti da amici.
  3. E di questo sono orgogliosissima!
  4. Ho appena finito “Mostrami” – Guida pratica per realizzare una mostra fotografica di successo
  5. – scritto da Linda Simeone!

 

 

 

12108131_10207965660605188_423092928715956892_n

 

  1. Linda è una mia amica.
  2. Linda è dinamismo.
  3. Linda è fantasia.
  4. Linda è vita.
  5. Linda è ( anche ) la creatrice de Le Vie delle Foto
  6. E proprio grazie a Le Vie delle Foto è nato “Mostrami”,
  7. una guida indispensabile per organizzare una mostra fotografica di successo.

 

  1. Ci eravamo lasciate parlando proprio della sua creatura, ci ritroviamo per parlare della sua seconda creatura.

 

 

12670158_10208750257379617_195847994754779397_n

 

 

  1. Allora Linda, rieccoci qui.
  2. L’ultima volta in cui ci siamo incontrate mi hai raccontato de Le Vie delle Foto.
  3. Oggi parliamo di “Mostrami”, il tuo primo libro cartaceo.
  4. Come e perchè è nato?

 

  1. Il libro nasce perchè avevo bisogno di poter dare qualcosa di concreto ai fotografi per spiegar loro come si organizza una mostra in maniera dettagliata.
  2. I fotografi hanno una sensibilità ed una capacità creativa fuori dal comune ma non hanno sempre il tempo di seguire l’organizzazione della mostra quindi ho pensato che un vademecum portatile fosse molto utile.

 

 

  1. Partiamo dalla cosa secondo te più importante, quella da cui partire, quando si decide di realizzare una mostra fotografica.

 

  1. La cosa più importante è senza dubbio il progetto.
  2. Avere qualcosa da raccontare, un portfolio intorno al quale sviluppare tutto, dalla location, all’immagine combinata, alla mostra finale.

 

  1. Ho sempre pensato che il nome/titolo, in una mostra, fosse la cosa più importante invece mi sono ritrovata ad andare a vedere delle mostre “innominate” e mi è piaciuto un sacco.
  2. Mi sentivo libera di interpretare a modo mio ciò che vedevo.
  3. Tu spieghi, invece, che …. ” c’è sempre una storia da raccontare. Un fotografo che non ha nulla da dire non ha nemmeno una foto da esporre, tantomeno un tema…”

 

  1. Il tema è fondamentale come è fondamentale creare una serie di immagini collegate tra loro per raccontare una storia.
  2. Una foto da sola, secondo me, ha meno forza di un insieme.
  3. Un portfolio crea sicuramente più emozioni.

 

 

  1. Tu sei la creatrice de Le Vie delle Foto, mostra fotografica dove gli artisti espongono all’interno di locali in giro per la città.
  2. Perchè hai scelto i bar invece delle solite sale mostre?

 

  1. Questa è la mia domanda preferita perchè si parla della mia città, Trieste.
  2. Città che per antropologia, creazione, formazione è una città che ha un legame fortissimo con i locali che sono considerati luogo d’incontro come un tempo erano le piazze.
  3. Nei bar ci si incontra non solo per bere un caffè ma anche per comizi politici, per raccontarsi e anche per scrivere, come ad esempio usava fare James Joyce.
  4. Il bar è, quindi, parte fondamentale della città e luogo d’incontro.

 

  1. Raccontami un pò delle installazioni. Mi pare di aver capito che ti sei fatta un sacco di risate ( oltre ad aver imparato molte cose! ).

 

  1. L’installazione è la parte più complessa perchè in pochissimi giorni bisogna organizzare tutto e, quasi sempre, si sfora con i tempi quindi è necessario conoscere molto bene il locale nel quale si andrà ad installare per arrivare con il necessaire giusto.
  2. Altra cosa fondamentale è avere sempre a disposizione il “Kit piano B”, ovvero un kit salvavita con chiodi, colla, martelli da usare i caso di difficoltà.

 

  1. Parliamo ora degli elementi che fanno la differenza in una mostra. Quali sono?

 

  1. Sono tanti anche se in realtà sono dettagli.
  2. Imporante, in caso di immagine combinata che collega tutta la mostra, che la suddetta immagine compaia anche su volantini, raccolte o cartelloni pubblicitari in modo da far capire bene quali siano tema e scopo della mostra.
  3. Importante è lasciare dei biglietti da visita in modo che i fruitori possano contattare l’artista.
  4. Importante, inoltre, è il catalogo sfogliabile, che noi abbiamo già usato in diverse occasioni, con all’interno dei QR Code scannerizzabili per poterlo consultare direttamente sul proprio telefono.

 

  1. Il curatore è una figura necessaria o si può anche fare tutto da soli?

 

  1. Il curatore è parte fondamentale della mostra per due motivi.
  2. Il primo perchè il fotografo è un creativo quindi è giusto si dedichi alla parte artistica.
  3. Il secondo perchè sono richieste doti organizzative ma soprattutto esperienza, quindi consiglio vivamente di sceglierlo con cura per essere certi di ottenere un ottimo risultato.

 

  1. Quanto conta il Vernissage? 

 

  1. Anche il Vernissage è parte fondamentale della mostra perchè è il momento in cui il fotografo presenta il suo lavoro.
  2. Il fotografo, inoltre, incontra il suo pubblico e si rende disponibile a rispondere a domande, quesiti, curiosità.
  3. Per questo motivo è molto importante che sia preparato e si presenti al meglio.

 

 

  1. Concludi con il tuo motto “…perchè in una squadra vince la Squadra.”

 

  1. Sono assolutamente convinta che nessuno sia in grado di fare tutto da solo.
  2. Una squadra di persone con lo stesso obiettivo e con la stessa passione riuscirà a raggiungere risultati decisamente migliori rispetto al singolo.

 

 

 

  1. Potete trovarlo su Amazon oppure cliccate qui

 

 

 

Nessun commento su Mostrami – Guida pratica per realizzare una mostra fotografica di successo!

Cena d’autore ( non a letto! ) con il personal Chef Andrea Golino!

      Confesso che fino al momento dell’invito non conoscevo il personal Chef Andrea Golino. Perciò, da precisina, mi sono documentata ed ho scoperto che l’Andrea de Roma spadella…

 

 

 

  1. Confesso che fino al momento dell’invito non conoscevo
  2. il personal Chef Andrea Golino.
  3. Perciò, da precisina, mi sono documentata ed ho scoperto che l’Andrea de Roma spadella fin da quando era piccino.
  4. Anche in tv per Gambero Rosso
  5. ( e qui posso solo dire accidenti a me che mi ostino a non guardare la tv! ).
  6. Ha scritto pure un libro che mi sono fatta dedicare mentre la mia amica,
  7. fan accanita,
  8. s’è fatta fotografare con lui,
  9. felice quanto sarei io se incontrassi Colin Farrell.

 

IMG_9858

 

 

 

  1. Location: Viezz, nuovo locale in città che non avevo ancora visitato 
  2. – che si fa così presto ad andare lontano ma non ci si accorge di ciò che succede sotto casa 😉
  3. Menù: 5 portate doppie più tre dolcetti.
  4. E’ finita a mezzanotte inoltrata,
  5. satolle ma felici perchè con questa storia della finger cuisine se magna comunque un sacco
  6. ma soprattutto si beve di più
  7. ( vuoi non accompagnare ogni portata con il vino giusto??? ).
  8. Giammai!
  9. Noi le cose o si fanno bene o no si fanno.
  10. La speranza, a fine serata, è riposta nel parcheggio lontano per digerire
  11. e cercare di arrivare a casa senza la panza di Kim Kardashian all’ultimo mese di gravidanza 😉

 

 

  1. Ora mi manca solo lo spadellamento con le ricette di Andrea
  2. per una colazione a letto dei campioni e sono a cavallo 😉

 

 

 

IMG_9864 IMG_9860 IMG_9788IMG_9862 IMG_9861IMG_9859 IMG_9773IMG_9772IMG_9794 IMG_9795 IMG_9801 IMG_9803 IMG_9804 IMG_9808IMG_9863IMG_9802IMG_9816

 

 

 

 

 

Nessun commento su Cena d’autore ( non a letto! ) con il personal Chef Andrea Golino!

Santo Stefano e quella sottile malinconia del Natale che è passato!

Santo Stefano 🎄🎅🏻 Che poi significa ciabattone morbidissime, candele, divano e film romantici.         E quella sottile malinconia del Natale che è passato. L’ordine ed il silenzio…

  1. Santo Stefano 🎄🎅🏻
  2. Che poi significa ciabattone morbidissime, candele, divano e film romantici.

 

 

imageimage

 

 

  1. E quella sottile malinconia del Natale che è passato.
  2. L’ordine ed il silenzio in casa sono una benedizione
  3. chè non desidero altro che dormire,
  4. ma poi ci sarebbe il desiderio di tornare indietro di due giorni e ricominciare tutto da capo🎅🏻🎄
  5. Che chissà se l’anno prossimo saremo sempre gli stessi,
  6. se ci saranno nuove persone da amare,
  7. se ci saranno nuovi membri in famiglia❤️
  8. Chissà se l’anno prossimo avremo la stessa serenità.
  9. Chissà se l’anno prossimo ci sarà la neve❄️

 

  1. Chissà è una parola che non mi è mai piaciuta.
  1. L’ho sempre percepita come negativa.
  2. Perché chissà implica il non sapere ma il desiderio curioso di sapere.

 

  1. Invece credo sia giusto vivere con quel pizzico di incertezza che alimenta
  2. la speranza e la voglia di non smettere mai di costruire.

 

  1. Perché dobbiamo fare del nostro passato saggezza,
  2. e del nostro futuro bellezza 🌟

 

 

image

Nessun commento su Santo Stefano e quella sottile malinconia del Natale che è passato!

9 giorni a Natale ed il desiderio di circondarmi di persone brillanti!

-9 giorni a Natale 🎄🎅🏻 Oggi è fugace. Una corsa contro il tempo che inesorabile non mi concede altro tempo. Quella vecchia sedia a dondolo con un gomitolo adagiato sopra…

  1. -9 giorni a Natale 🎄🎅🏻
  2. Oggi è fugace.
  3. Una corsa contro il tempo che inesorabile non mi concede altro tempo.
  4. Quella vecchia sedia a dondolo con un gomitolo adagiato sopra è serenità, casa, relax e km 0 😜

 

 

IMG_6946

  1. È lì che avrei voluto stare oggi invece una colazione al volo con un toast Veg guardando un albero diverso, meno caldo, mena natalizio, ma non per questo meno bello🎄

 

 

IMG_6945 IMG_6944

 


  1. Sarà che non smetto mai di credere.

  2. Sarà che non riesco a non essere positiva sempre.

  3. Sarà che il mio cuore non è mai stato così aperto.

  4. Sarà che ho la lacrima in tasca tant’è che oggi, con Birdy che canticchia una versione romanticissima di Let Her Go, mi preparo alla presentazione de l’Abito da Sposa.

 

 

 

IMG_6942IMG_6765

 

 

 

 


  1. Per me sarà emozionante presentare Chiara perché è stato amore alla prima mail e condivisione al primo mantecato e bollicine.

  2. Domani non parleremo solo di regole da manuale e di bon ton matrimoniale.

  3. Parleremo di passioni e di sogni.

  4. Passioni che non bisogna smettere di coltivare.

  5. Sogni che se ci credi si avverano.
    Entusiamo, amore e caparbietà che non dovremmo usare solo nello scegliere l’abito ma che in ogni singolo giorno della nostra vita💗

  6. Può apparire strano in un mondo in cui tutto va troppo veloce, tutto è troppo superficiale, tutto è troppo o è troppo poco.

  7. Io voglio vestirmi di colori e di gioia.

  8. Voglio alberi di Natale rossi sulla mia camicia bianca.

  9. Voglio cappotti azzurri e cielo terso.

 

 

 

IMG_6955


  1. Voglio circondarmi di persone che brillano perché è grazie a tante piccole luci che l’albero si accende🌟
Nessun commento su 9 giorni a Natale ed il desiderio di circondarmi di persone brillanti!

Type on the field below and hit Enter/Return to search