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Life, Love, Passion

Niko Romito – Reale e Casadonna

    A Castel di Sangro, in Abruzzo. In un ex monastero del ‘500 magistralmente restaurato. Essenziale. Equilibrato. Elegante. Niko e Cristiana Romito. 3 stelle Michelin lui, miglior Maitre d’Italia…

 

 

A Castel di Sangro,

in Abruzzo.

In un ex monastero del ‘500

magistralmente restaurato.

Essenziale.

Equilibrato.

Elegante.

Niko e Cristiana Romito.

3 stelle Michelin lui,

miglior Maitre d’Italia secondo la Guida di Identità Golose 2012  lei

sono i responsabili delle emozioni che si provano una volta entrati nel loro mondo.

 

 

 

 

Casadonna

9 camere di charme all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo. 

Arredi raffinati,

bianco su bianco. 

Protagonista la luce.

Affaccio sulle vigne e sul frutteto.

Pavimenti di antiche basole e cementine di recupero,

soffitti di tavole di legno povero lucidate a mano.

Bagno con doppia doccia con cromoterapia

e hamman da godere una volta finita la cena.

Silenzio, parla la meraviglia.

 

 

Reale

3 Stelle Michelin 

Officina dove si incontrano materia,

cucina,

semplicità,

eleganza e cordialità. 

Menù degustazione di 15 portate con abbinamento vini.

Il mio piatto preferito, insieme al brodo non brodo,

il cavolfiore gratinato.

Ebbene sì,

un cavolfiore.

Semplice ma unico.

Il pane è molto importante nella cucina di Niko Romito

perciò compare come portata nel menù,

non un semplice accompagnamento.

 

 

 

Menzione a parte

la colazione.

Nella sala che affaccia sulla vallata,

un tripudio di dolcezza,

di uova cotte al momento,

di morbido burro,

di succhi ed estratti freschi

e di un blend Illy ” su misura ” .

 

 

 

 

 

Me ne sono andata sorridendo al sole,

circondata dalle vigne,

sognando di tornare il prima possibile.

 

 

 

 

 

 

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Emidio Pepe – In Vino Vita

 Hai sempre saputo che avresti fatto uno dei grandi rossi del mondo? Sì, è stata una mia idea fin dall’inizio. Basato su “Manteniamoci giovani, Emidio Pepe l’uomo e i suoi…

 Hai sempre saputo che avresti fatto uno dei grandi rossi del mondo?

Sì, è stata una mia idea fin dall’inizio.

Basato su

“Manteniamoci giovani,

Emidio Pepe l’uomo e i suoi vini”

 

 

 

 

Emidio Pepe è stata una bellissima sorpresa.

Bio – resort  ecosostenibile alimentato da pannelli solari, 

affacciato sull’Appennino centrale, 

tra le colline verdeggianti dell’Abruzzo, 

è l’estensione della casa dove

Emidio Pepe è nato

e dove ha iniziato a produrre vino.

 

Lo abbiamo scelto per una cena degustazione

e per la nostra prima notte in Abruzzo.

Le ricette sono quelle della tradizione,

le verdure sono quelle del loro orto biodinamico

( situato tra i vigneti ergo meraviglia! ),

pasta a olio sono prodotti home made.

Ne esce un menù a km 0.

 

 

E dulcis in fundo parliamo della loro punta di diamante.

Il vino.

La loro filosofia,

ovvero la custodia del terroir

ed il rispetto delle tradizioni.

Trebbiano, Montepulciano d’Abruzzo e Pecorino.

Li abbiamo provati tutti, abbinandoli ai piatti della tradizione.

Ma prima un tour in cantina per conoscere profondamente le loro radici.

Ascoltare Elisa,

la nipote di Emidio,

è musica per orecchie.

Appassionata e coinvolgente,

amante delle sue vigne,

della sua terra, 

della sua famiglia,

della sua filosofia,

del suo vino.

 

 

 

Se siete di passaggio in zona

e avete voglia di sperimentare,

non potete non passare da loro.

 

 

Per info e prenotazioni 

 

Emidio Pepe

 

 

 

 

 

 

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Bojano – Storie di Mozzarella

  Wikipedia recita così: Bojano è un comune italiano di 7.562 abitanti della provincia di Campobasso in Molise. Un discorso a parte merita il settore lattiero-caseario: la cittadina è famosa…

 

Wikipedia recita così:

Bojano è un comune italiano di 7.562 abitanti della provincia di Campobasso in Molise.

Un discorso a parte merita il settore lattiero-caseario: la cittadina è famosa in vaste zone d’Italia per le produzioni del settore e in particolare per quella delle mozzarelle di latte vaccino.

 

 

 

Nella mia immensa 😉 cultura culinaria

credevo che la mozzarella fosse prerogativa della Campania,

sempre e solo della Campania.

Invece, in un lungo weekend in giro per l’Italia,

oltre a scoprire che il Molise esiste davvero,

ed è molto bello,

ho scoperto che esiste Bojano –

patria della mozzarella più buona che abbia mai mangiato.

Passando di là si incontrano vari caseifici lungo la strada.

Noi abbiamo scelto il Caseificio Riofreddo 

Location bellissima immersa nella natura.

Latte km 0 e acqua cristallina delle vicine e antiche sorgenti del Rio Freddo,

affluente del fiume Biferno.

Ha tavoli e panche di legno di recupero dove potersi sedere

per degustare le loro meraviglie.

Noi abbiamo provato un pò di tutto ( ovviamente ) accompagnandolo,

per la prima volta,

con l’acqua fresca della fonte anzichè con la Tintilia del Molise.

 

Se avete in programma un giro da quelle parti non potete assolutamente mancare di fermarvi.

E se non avete spazio in macchina per la scorta da portare a casa,

sappiate che spediscono in tutta Italia.

 

 

 

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Croazia – Un lungo weekend da Lussino a Baska

  Credo che la mia prima volta in Croazia fosse nel passeggino. In barca. Con il passeggino in barca, tipo matrioska. Per i primi 20 anni della mia vita ci…

 

Credo che la mia prima volta in Croazia fosse nel passeggino.

In barca.

Con il passeggino in barca,

tipo matrioska.

Per i primi 20 anni della mia vita ci sono andata ogni estate con i miei genitori in crociera.

Che per noi triestini non c’entra un cavolo con la Costa,

la MSC e tutte quelle cose lì.

La crociera è rigorosamente nella TUA barca,

nella TUA Croazia,

giù fino alle Incoronate

e ritorno.

Ebbene, dopo altri 20 anni,

ho deciso di tornarci via mare e mai idea fu più brillante.

La Croazia va bene sempre:

in estate perchè il mare è qualcosa di meraviglioso,

in autunno perchè si va a mangiare i tartufi,

in inverno perchè si va a pescare,

in primavera perchè si vanno a fare le prime gite fuori porta.

 

Quest’anno abbiamo deciso di venire qui per salutare l’estate.

Quella dei bagni al mare,

della tintarella selvaggia,

delle cene di pesce vista infinito.

Quindi dove andare?

Nel mio posto preferito su tutti, a Lussino – Losinj per il mondo intero.

Da Trieste circa 2 ore e mezza di macchina,

traghetto da Brestova e ancora un’oretta per attraversare Krk

e arrivare a destinazione.

Un pò lunghetta ma ne vale davvero la pena.

 

 

 

Per soggiornare abbiamo scelto una soluzione totalmente diversa dal solito,

che non avevo mai preso in considerazione prima.

Grave errore.

Il Glamping Trasorka è qualcosa di difficile da descrivere.

Per la posizione soprattutto, a strapiombo sul mare,

con l’alba che sorge orgogliosa la mattina.

Colazione vista mare con il burro scaldato dal sole che sorge,

la marmellata di Sipak

ed un silenzio quasi surreale.

 

 

 

 

Lussino va scoperta secondo i propri tempi,

passeggiando nel porto di Lussinpiccolo

e scegliendo uno dei suoi ristoranti sul lungomare per mangiare pesce fresco

e scampi croati bevendo della  Malvasia ghiacciata,

saltellando da uno scoglio all’altro in mezzo a casette bianche e azzurre

che per un attimo sembra di stare in Grecia,

deviando per fare un bagno nelle meravigliose calette di Nerezine:

mare cristallino,

barchette in rada e pontili di legno,

prendendo una barca per andare a Ilovik:

isola vietata alle macchine e per questo così affascinante.

Pranzo e birra al sacco e siete pronti per una tipica giornata croata.

 

 

 

I tramonti croati meritano un’appendice a parte.

I due posti migliori di Lussino per salutare il sole sono

il Providenca ( prenotazione più che obbligatoria )

ed il Borik

 

Si mangia e si beve in entrambi.

Il secondo è anche stabilimento balneare.

Vale la pena organizzarsi per godere di tanta meraviglia.

 

 

 

Al rientro

abbiamo deciso di cambiare rotta

e abbiamo raggiunto degli amici a Baska,

altra perla della Croazia.

Da Lussino traghetto per Veglia e poi in macchina fino a Stara Baska.

Spiagge caraibiche e ristoranti dove mangiare

con i piedi praticamente nell’acqua.

 

 

 

La Croazia è una terra meravigliosa,

a tratti ancora inesplorata,

selvaggia quanto basta.

Che sia per un weekend o per una “vera” vacanza è da visitare.

Non rimarrete delusi.

 

 

 

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Frittata morbida all’aceto

    Ho pensato tanto prima di pubblicare questa semplice, semplicissima, quasi banale ricetta. Perchè questo piatto è nella top five dei miei comfort food. E sono tutti frutto della…

 

 

Ho pensato tanto prima di pubblicare questa semplice, semplicissima, quasi banale ricetta.

Perchè questo piatto è nella top five dei miei comfort food.

E sono tutti frutto della mano abile della mia adorata nonna.

Condividerla è una sorta di psicoterapia,

un’auto analisi che faccio tra me e me ( e voi che mi leggete! ).

L’ho rispolverata in Croazia, quest’estate,

insieme a persone speciali,

in un luogo magico.

Assaggiarla di nuovo, dopo decenni, è stato un colpo al cuore:

mi ha riportato ai profumi, ai sapori, alle gioie della mia infanzia.

A quando la mangiavo con il cucchiaino.

Se avete voglia di provare qualcosa dal sapore deciso,

un pò acidulo ma soprattutto se vi piace l’aceto,

ecco qui la ricetta.

 

 

 

Ingredienti:

Burro qb

Uova 2 a persona

Sale qb

Pepe qb

Aceto di mele o di vino bianco 1/2 bicchierino di amaro

 

 

 

Preparazione:

Sciogliere il burro nel tegame a fuoco lento.

Mescolare le uova con tutti gli ingredienti e 

montare con una frusta fino ad ottenere una spuma morbida.

Versare nella teglia imburrata e mescolare per qualche minuto fino ad ottenere una crema.

Servire bollente.

P.S. il cucchiaino è d’obbligo.

In alternativa pane morbido da pucciare fino a quando la pentola non luccica!

 

 

 

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Lepa Vida – Talasso Spa nelle Saline di Sicciole in Slovenia

  Sicciole, Slovenia.A pochi km da Trieste, nella parte nord del Parco Naturale delle Saline di Sicciole.   Fin dal Medioevo zona famosa per la lavorazione del sale. Ora usato…

 

Sicciole, Slovenia.
A pochi km da Trieste,
nella parte nord del
Parco Naturale delle Saline di Sicciole.

 

Fin dal Medioevo zona famosa per la lavorazione del sale.

Ora usato anche per il benessere e la cura della persona.

Si accede solo a piedi o con una macchina elettrica messa a disposizione della Spa,

si attraversano le distese di saline

e finalmente si arriva alla Thalasso Spa Lepa Vida.

Lepa Vida significa Bella Vita

e ciò potrebbe già bastare.

 

 

 

Una volta varcata la soglia della Lepa Vida si entra in un luogo magico,

avvolti dal silenzio e dalla pace.

Nel “menù” una gran scelta di servizi:

massaggi,

fanghi ( M E R A V I G L I O S I ),

scrub,

acqua madre.

Si entra pesanti e si esce leggeri come farfalle.

Il fango salino e l’acqua madre sono i due agenti terapeutici naturali

più importanti della talassoterapia,

utilissimi per rafforzare le difese naturali

e per il benessere generale della persona.

Le piscine,

tutte rigorosamente di acqua salata,

sono accessibili acquistando il biglietto ( di 2 o 4 ore ),

mentre i trattamenti vanno prenotati

e non sono compresi nel prezzo.

 

 

 

 

Per maggiori info e per prenotare

Lepa Vida

 

 

 

 

 

 

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