MissMess

MissMess

Life, Love, Passion

Tag: friuli venezia giulia

Borgo Eibn a Sauris – Like in a fairy tale

    Se sei in cerca di angeli o in fuga dai demoni, vieni qui.     Borgo Eibn è un posto bellissimo.   Il post potrebbe finire qui. E…

 

 

Se sei in cerca di angeli o in fuga dai demoni, vieni qui.

 

 

Borgo Eibn è un posto bellissimo.

 

Il post potrebbe finire qui.

E confesso che ho seriamente pensato di non scrivere altro e pubblicare solo foto.

Perchè basterebbero.

Perchè parlano da sole.

Perchè questo posto è pura magia.

Perchè bisogna provare per credere.

 

 

A

Borgo Eibn

si va per rilassarsi,

per mangiare bene,

per ammirare l’infinito,

per stare in silenzio,

per ritrovare se stessi.

Nato da un’idea di Rocco e Viola, coppia di belli,

fuori e dentro.

Adagiato a 1400 mt di altitudine,

si compone di lodges di legno 

affacciati su vallate dove pascolano mucche felici e caprette canterine.

 

 

 

 

I Lodges

sono dotati di ogni confort,

con cucina attrezzata, stufa,

divani accoglienti, terrazza meditativa e morbidi tappeti

nei quali sprofondare la mattina appena svegli,

quando uscire dal letto pare un’impresa titanica.

Ma la cosa che mi ha fatto innamorare è l’affaccio della camera sulla valle:

sarei rimasta lì ore ed ore ad ammirare cotanta bellezza.

Mi ha smosso la colazione servita direttamente nel lodge

che meriterebbe un post a parte:

torta homemade,

burro che più burro non si può,

marmellata e 

frutta fresca ,

formaggi e salumi della loro azienda agricola.

Praticamente un brunch!

 

 

 

 

A pancia piena ed avvolti in morbidi accappatoi si scende direttamente nella

Spa

che accoglie con una piscina piena di sassolini massaggiapiedi,

sauna,

bagno turco,

idromassaggio

e zona relax creata recuperando vecchie mangiatoie.

Per chi come me ama meditare è il luogo perfetto:

a rompere il silenzio solo il rumore dell’acqua

e il crepitìo del fuoco nel camino.

Il profumo di una tisana fumante

ad accompagnare il relax totale che riporta in equilibrio.

 

 

Ultimo ma non ultimo

Il Ristorante

Intimo, elegante, conviviale al punto giusto,

raccolto intorno al fogolâr tradizionale.

Filosofia slow food con prodotti bio di altissima qualità

ed in gran parte di produzione propria

accompagnati da un’ampia scelta di vini friulani.

Bellissima anche la terrazza panoramica esposta al sole,

perfetta per la cena in estate

o per un gin tonic dopo cena sotto le stelle riscaldati dal fuoco.

 

 

 

Borgo Eibn è a Sauris

 

 

Un luogo senza tempo dove raggiungere le stelle.

 

 

Per info e prenotazioni

Borgo Eibn

 

 

 

 

 

 

Nessun commento su Borgo Eibn a Sauris – Like in a fairy tale

Drink of The Week – Il Pestatino di Bosio!

    ” La prima volta che entrerete da Bosio per un aperitivo capirete perchè Nasce, quindi, l’hashtag #DrinkOfTheWeek dopo il primo assaggio, ho deciso di creare una rubrica settimanale di drink. Perchè…

 

 

” La prima volta che entrerete da Bosio per un aperitivo capirete perchè

Nasce, quindi, l’hashtag #DrinkOfTheWeek

dopo il primo assaggio,

ho deciso di creare una rubrica settimanale di drink.

Perchè raccontarveli tutti insieme è impossibile.

Perchè se l’occhio vuole la sua parte, il palato non è da meno.

Perchè avere qualcuno che te li presenta come fa Gian

merita un racconto dettagliato”.

 

Questa settimana parliamo del

Pestatino di Bosio.

 

 

 

E anche qui si fa un salto ai Caraibi.

Base simile al Mojito con Coca Cola

Ricorda un pò un drink molto quotato a Trieste

negli anni della mia giovinezza:

il pezzetto.

 

Composto da rum scuro,

lime,

zucchero di canna,

Coca Cola.

 

Un passpartout,

come il tubino nero,

va bene sempre 😉

 

 

 

Bistrot Bosio –  Via Trieste, 153 – Staranzano

 Facebook

Instagram

Foto di Felice Sorrentino

Nessun commento su Drink of The Week – Il Pestatino di Bosio!

Drink of The Week – Il Daiquiri di Bosio!

    ” La prima volta che entrerete da Bosio per un aperitivo capirete perchè, dopo il primo assaggio, ho deciso di creare una rubrica settimanale di drink. Perchè raccontarveli tutti insieme…

 

 

” La prima volta che entrerete da Bosio per un aperitivo capirete perchè,

dopo il primo assaggio,

ho deciso di creare una rubrica settimanale di drink.

Perchè raccontarveli tutti insieme è impossibile.

Perchè se l’occhio vuole la sua parte, il palato non è da meno.

Perchè avere qualcuno che te li presenta come fa Gian

merita un racconto dettagliato”.

 

Nasce, quindi, l’hashtag #DrinkOfTheWeek

 

Questa settimana parliamo del

Daiquiri.

 

Che a me fa subito anni ’80,

la colonna sonora di Vacanze di Natale

e la mia infanzia felice.

 

Non lo so perchè.

Sarà lo zucchero intorno al bicchiere,

sarà una reminescenza legata alle amiche della mia mamma che,

con la testa cotonata alla Farraw Fawcett,

degustavano Daiquiri sulla spiaggia

mentre io bambina cercavo di carpire i segreti

che si raccontavano bisbigliando.

 

Tant’è.

A me il Daiquiri mette gioia.

Ed è con la stessa gioia

che vi racconto di quello bevuto da Bosio.

 

 

Cocktail a base di rum,

succo di lime e

sciroppo di zucchero.

 

Si shackera e si versa nel bicchere.

Lo zucchero di canna intorno al bicchiere

stempera l’ amaro del lime.

 

Secondo me è un drink molto elegante, deciso e fresco.

 

 

Non l’avevo praticamente mai ordinato prima

ma da quest’estate le cose cambieranno.

Thank you Bosio for the advice!

 

 

Bistrot Bosio –  Via Trieste, 153 – Staranzano

 Facebook

Instagram

Foto di Felice Sorrentino

 

Nessun commento su Drink of The Week – Il Daiquiri di Bosio!

Drink of The Week – L’ Americano Inaspettato!

  ” La prima volta che entrerete da Bosio per un aperitivo capirete perchè, dopo il primo assaggio, ho deciso di creare una rubrica settimanale di drink. Perchè raccontarveli tutti insieme è…

 

” La prima volta che entrerete da Bosio per un aperitivo capirete perchè,

dopo il primo assaggio,

ho deciso di creare una rubrica settimanale di drink.

Perchè raccontarveli tutti insieme è impossibile.

Perchè se l’occhio vuole la sua parte, il palato non è da meno.

Perchè avere qualcuno che te li presenta come fa Gian

merita un racconto dettagliato”.

Nasce, quindi, l’hashtag #DrinkOfTheWeek

 

Seguendo il mio personale podio,

al terzo posto troviamo l’Americano Inaspettato.

Da Bosio troverete anche l’Americano Classico

ma vi consiglio vivamente di provare la loro proposta inaspettata.

Ne vale la pena.

 

 

 

 

La prima cosa che colpisce è che viene presentato nel tumbler alto

anzichè nel solito tumbler basso ed il colpo d’occhio non è niente male.

La composizione è una rivisitazione del classico americano:

 

due parti di bitter,

due parti di vermouth

ed una spolveratina di soda

con un’aggiunta di essenza di arancia amara,

un paio di gocce di angostura all’arancia

e delle fettine di arancia all’interno per stemperare il tutto.

 

 

Il Vermout usato è il Peliti

– torinese doc –

amaro ma leggermente più speziato.

Gian ce lo ha servito con dei crostoni di pane

con purea di pomodoro e olio crudo.

 

 

 

Chi mi conosce bene si chiederà come abbia fatto a metterlo al terzo posto

visto che è il mio drink preferito sempre e per sempre.

Dall’aperitivo all’ora di pranzo,

al pre cena,

al dopo cena.

 

Ebbene,

ho scelto di lasciarmi sorprendere

ma non ho potuto lasciare fuori dal podio

quello che è il mio comfort drink

perchè si sa, al cuore non si comanda.

 

L’Americano,

per me,

fa parte di quei pochi drink che possiamo serenamente definire sacri

perciò scriverne mi risulta quasi difficile.

 

 

Volete veramente un consiglio dal cuore?

Passate da Bosio,

ordinate un Americano Inaspettato,

degustatelo e poi ne riparliamo.

 

 

 

 

Bistrot Bosio –  Via Trieste, 153 – Staranzano

 Facebook

Instagram

Foto di Felice Sorrentino

 

Nessun commento su Drink of The Week – L’ Americano Inaspettato!

Drink of The Week – Il Moscow Mule di Bosio

    La prima volta che entrerete da Bosio per un aperitivo capirete perchè, dopo il primo assaggio, ho deciso di creare una rubrica settimanale di drink. Perchè raccontarveli tutti insieme…

 

 

La prima volta che entrerete da Bosio per un aperitivo capirete perchè,

dopo il primo assaggio,

ho deciso di creare una rubrica settimanale di drink.

Perchè raccontarveli tutti insieme è impossibile.

Perchè se l’occhio vuole la sua parte, il palato non è da meno.

Perchè avere qualcuno che te li presenta come fa Gian

merita un racconto dettagliato.

Nasce, quindi, l’hashtag #DrinkOfTheWeek

 

 

Partiamo con il Moscow Mule,

il mio preferito,

il gradino più alto del podio.

 

 

L’impatto è subito meraviglioso:

Gian ce lo serve in una mug a base di rame e nickel

così che all’interno il ghiaccio si sciolga molto più lentamente

ed il cocktail rimanga fresco più a lungo.

 

 

 

 

Il Moscow Mule nasce in maniera bizzarra

in quanto l’importatore americano del ginger beer e della vodka Moskovskaya,

negli anni ’60,

aveva grandi difficoltà a venderli:

il ginger beer a causa del suo sapore troppo particolare,

la Vodka Moskovskaya a causa del suo nome troppo russo in piena guerra fredda.

Decide così di mischiarli et voilà:

Mr. Moscow Mule.

 

Il nome deriva proprio dall’asino:

 leggermente piccante,

 grintoso,

che scalcia come un asino.

Ritornato in voga a New York negli anni 2000,

oggi è uno dei cocktail più richiesti

e perfetto in questa stagione:

estivo e rinfrescante come nessun altro.

 

 

Ma passiamo alla pratica

che tanti di voi mi hanno scritto per avere la ricetta:

 

composto da una parte di vodka Moskovskaya,

lime spremuto,

ginger beer 

e anice stellato.

Infine decorato con lime

e anice stellato che gli da struttura

e ulteriore freschezza.

L’anice stellato non rientra tra gli ingredienti basici

ma è un’idea del Bosio per dare più freschezza al cocktail.

Credetemi, dovete provarlo!

 

 

 

Noi lo abbiamo accompagnato con un Croque Monsieur da delirio.

Ma, credetemi, il Moscow Mule va bene con tutto tanto è buono!

E, cosa non da poco, è anche assai instagrammabile 😉

 

 

Bistrot Bosio –  Via Trieste, 153 – Staranzano

 Facebook

Instagram

Foto di Felice Sorrentino

 

 

Nessun commento su Drink of The Week – Il Moscow Mule di Bosio

Di fiori, acque e castelli! A Strassoldo la mia prima domenica di primavera!

    E’ nella prima domenica di primavera che ricomincia la mia favola ed io torno ad essere la principessa del castello. Che da quando ho deciso che sì, voglio crederci,…

 

 

  1. E’ nella prima domenica di primavera che ricomincia la mia favola
  2. ed io torno ad essere la principessa del castello.
  1. Che da quando ho deciso che sì, voglio crederci, le cose belle non smettono di arrivare.
  2. Sotto forma di fiori colorati,
  3. rose rosa adagiate su veli che rendono il Castello di Sotto ancora più misterioso,
  4. ceste di paglia che in un attimo mi riportano alla Casa nella Prateria,
  5. uova sode, pizzi e merletti e romantici giardini.

 

IMG_0001IMG_0009IMG_0014IMG_0006 IMG_0007IMG_0013IMG_0047IMG_0043IMG_0011IMG_0010 IMG_0012IMG_0027

 

 

 

 

  1. Il castello alle nostre spalle oggi è un fortino che ci protegge mentre ci specchiamo provando cappelli che solo per un pranzo ad Ascot,
  2. mentre annusiamo una distesa di saponi colorati,
  3. mentre ascoltiamo la musica di un flauto in cima alla scalinata,
  4. mentre sorridiamo alla vita ed al sole che ci accarezza.

 

 

IMG_0040 IMG_0039IMG_0016IMG_0023 IMG_0024 IMG_0025 IMG_0026IMG_0044

 

 

  1. E poi i casi della vita che mi fanno incontrare Alessandra del blog
  2. Una Casa in Campagna ( dateci un’occhiata, vi piacerà! )
  3. che a Strassoldo ci sta come il cacio sui maccheroni 
  4. ma che con il cuore può stare ovunque perché i suoi occhi brillano di quell’energia che tanto ci piace.
  5. Lei racconta dei suoi progetti e non si può non ascoltare rapiti.

 

 

IMG_0046IMG_0048 IMG_0049IMG_0003

 

 

  1. Questa è la casa delle fate.

 

  1. C’è magia nell’aria e nel cuore.
  2. Ci sono pizzi inamidati sull’erba fresca.
  3. Ci sono sia leggerezza che rigore.
  1. C’è bellezza.
  2. C’è purezza.
  3. Ci sono il passato ed il presente.
  4. C’è vita.

 

IMG_0022IMG_0017 IMG_0018 IMG_0019IMG_0029 IMG_0030 IMG_0028IMG_0033 IMG_0034 IMG_0036 IMG_0037 IMG_0038IMG_0045IMG_0041IMG_0035

 

 

 

 

E poi ci sono i miei acquisti di primavera che mi hanno fatta tornare a casa felicissima 🙂

 

 

  1. Sono incappata nelle perle di Le Petit Cadeau che con quel cuore grande appeso al collo mi sento invincibile
  2. ( e di perle non ne abbiamo mai abbastanza, suvvia! ).

 

 

 

IMG_0004IMG_2201

 

 

 

Facebook: https://www.facebook.com/lepetit.cadeau.7/?fref=ts

 

 

 

 

  1. Ho annusato i sapori delle favole e della primavera nel mondo de
  2. L’Oca Bianca ed Altre Storie
  3. che non mi delude mai, mai!
  4. ( ho portato a casa il thè di primavera che con biscotti e caminetto è la morte sua perché marzo è pazzerello si sa =
  5.  probabilmente settimana prossima saranno maglioni di lana e calze morbidissime! ).

 

IMG_0031 IMG_0032IMG_0042

 

 

 

Facebook: https://www.facebook.com/oca.bianca.ed.altre.storie/?fref=ts

 

 

 

 

 

  1. E poi quel sapone smacchiatore al limone ( di forma e di profumo ) di Vielle Benessere,
  2. insostituibile su macchie, polsini, colli, ma soprattutto naturale.
  3. E non ultimo i ragazzi itineranti che lo producono sono fantastici;
  4. chiacchierano quanto me perciò ci siamo capiti al volo 😉

 

 

IMG_0021 IMG_0020

 

 

 

Facebook: https://www.facebook.com/viellebenessere/?fref=ts

 

 

 

  1. Il mio ultimo acquisto è stato al banco de Le Luci di Daniela.
  2. Lampade homemade in ceramica intagliata a mano.
  3. Sarò debole di cuore ma io, davanti a quella distesa illuminata, mi sono commossa.
  4. Perché abbiamo bisogno di luce ad indicarci la via e, molto più spesso di quanto immaginiamo,
  5. di buio per ammirare la bellezza delle stelle.

 

 

IMG_0002IMG_0008

 

 

 

Facebook: https://www.facebook.com/lelucididaniela/?fref=ts

 

 

 

 

 

  1. La chiave di tutto resta sempre il cuore anche se io la porto al polso 😉

 

IMG_0015

IMG_0005

 

 

 

 

  1. I Castelli di Strassoldo aprono due volte all’anno: in autunno ed in primavera.
  2. Sono un tripudio di colori e sapori.
  3. All’interno i percorsi e le aree di ristoro
  4. ( ieri, su consiglio di Alessandra, abbiamo pranzato da Rainbow
  5. localino colorato e divertente proprio accanto ad una delle porte d’ingresso.
  6. Veloci, cordiali ed ottima qualità/prezzo! ).

 

 

 

 

  1. Per maggiori info: 

http://www.castellodistrassoldo.it/

  1. https://www.facebook.com/Castelli-di-Strassoldo-144385252326917/?fref=ts

 

 

 

  1. Ci rivediamo ad Ottobre 2016 

 

 

Nessun commento su Di fiori, acque e castelli! A Strassoldo la mia prima domenica di primavera!

Type on the field below and hit Enter/Return to search