le vie delle foto

Mostrami – Guida pratica per realizzare una mostra fotografica di successo!

  1. Finalmente ho ritrovato il tempo di leggere.
  2. Una pila di libri sul comodino in attesa, parecchi scritti da amici.
  3. E di questo sono orgogliosissima!
  4. Ho appena finito “Mostrami” – Guida pratica per realizzare una mostra fotografica di successo
  5. – scritto da Linda Simeone!

 

 

 

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  1. Linda è una mia amica.
  2. Linda è dinamismo.
  3. Linda è fantasia.
  4. Linda è vita.
  5. Linda è ( anche ) la creatrice de Le Vie delle Foto
  6. E proprio grazie a Le Vie delle Foto è nato “Mostrami”,
  7. una guida indispensabile per organizzare una mostra fotografica di successo.

 

  1. Ci eravamo lasciate parlando proprio della sua creatura, ci ritroviamo per parlare della sua seconda creatura.

 

 

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  1. Allora Linda, rieccoci qui.
  2. L’ultima volta in cui ci siamo incontrate mi hai raccontato de Le Vie delle Foto.
  3. Oggi parliamo di “Mostrami”, il tuo primo libro cartaceo.
  4. Come e perchè è nato?

 

  1. Il libro nasce perchè avevo bisogno di poter dare qualcosa di concreto ai fotografi per spiegar loro come si organizza una mostra in maniera dettagliata.
  2. I fotografi hanno una sensibilità ed una capacità creativa fuori dal comune ma non hanno sempre il tempo di seguire l’organizzazione della mostra quindi ho pensato che un vademecum portatile fosse molto utile.

 

 

  1. Partiamo dalla cosa secondo te più importante, quella da cui partire, quando si decide di realizzare una mostra fotografica.

 

  1. La cosa più importante è senza dubbio il progetto.
  2. Avere qualcosa da raccontare, un portfolio intorno al quale sviluppare tutto, dalla location, all’immagine combinata, alla mostra finale.

 

  1. Ho sempre pensato che il nome/titolo, in una mostra, fosse la cosa più importante invece mi sono ritrovata ad andare a vedere delle mostre “innominate” e mi è piaciuto un sacco.
  2. Mi sentivo libera di interpretare a modo mio ciò che vedevo.
  3. Tu spieghi, invece, che …. ” c’è sempre una storia da raccontare. Un fotografo che non ha nulla da dire non ha nemmeno una foto da esporre, tantomeno un tema…”

 

  1. Il tema è fondamentale come è fondamentale creare una serie di immagini collegate tra loro per raccontare una storia.
  2. Una foto da sola, secondo me, ha meno forza di un insieme.
  3. Un portfolio crea sicuramente più emozioni.

 

 

  1. Tu sei la creatrice de Le Vie delle Foto, mostra fotografica dove gli artisti espongono all’interno di locali in giro per la città.
  2. Perchè hai scelto i bar invece delle solite sale mostre?

 

  1. Questa è la mia domanda preferita perchè si parla della mia città, Trieste.
  2. Città che per antropologia, creazione, formazione è una città che ha un legame fortissimo con i locali che sono considerati luogo d’incontro come un tempo erano le piazze.
  3. Nei bar ci si incontra non solo per bere un caffè ma anche per comizi politici, per raccontarsi e anche per scrivere, come ad esempio usava fare James Joyce.
  4. Il bar è, quindi, parte fondamentale della città e luogo d’incontro.

 

  1. Raccontami un pò delle installazioni. Mi pare di aver capito che ti sei fatta un sacco di risate ( oltre ad aver imparato molte cose! ).

 

  1. L’installazione è la parte più complessa perchè in pochissimi giorni bisogna organizzare tutto e, quasi sempre, si sfora con i tempi quindi è necessario conoscere molto bene il locale nel quale si andrà ad installare per arrivare con il necessaire giusto.
  2. Altra cosa fondamentale è avere sempre a disposizione il “Kit piano B”, ovvero un kit salvavita con chiodi, colla, martelli da usare i caso di difficoltà.

 

  1. Parliamo ora degli elementi che fanno la differenza in una mostra. Quali sono?

 

  1. Sono tanti anche se in realtà sono dettagli.
  2. Imporante, in caso di immagine combinata che collega tutta la mostra, che la suddetta immagine compaia anche su volantini, raccolte o cartelloni pubblicitari in modo da far capire bene quali siano tema e scopo della mostra.
  3. Importante è lasciare dei biglietti da visita in modo che i fruitori possano contattare l’artista.
  4. Importante, inoltre, è il catalogo sfogliabile, che noi abbiamo già usato in diverse occasioni, con all’interno dei QR Code scannerizzabili per poterlo consultare direttamente sul proprio telefono.

 

  1. Il curatore è una figura necessaria o si può anche fare tutto da soli?

 

  1. Il curatore è parte fondamentale della mostra per due motivi.
  2. Il primo perchè il fotografo è un creativo quindi è giusto si dedichi alla parte artistica.
  3. Il secondo perchè sono richieste doti organizzative ma soprattutto esperienza, quindi consiglio vivamente di sceglierlo con cura per essere certi di ottenere un ottimo risultato.

 

  1. Quanto conta il Vernissage? 

 

  1. Anche il Vernissage è parte fondamentale della mostra perchè è il momento in cui il fotografo presenta il suo lavoro.
  2. Il fotografo, inoltre, incontra il suo pubblico e si rende disponibile a rispondere a domande, quesiti, curiosità.
  3. Per questo motivo è molto importante che sia preparato e si presenti al meglio.

 

 

  1. Concludi con il tuo motto “…perchè in una squadra vince la Squadra.”

 

  1. Sono assolutamente convinta che nessuno sia in grado di fare tutto da solo.
  2. Una squadra di persone con lo stesso obiettivo e con la stessa passione riuscirà a raggiungere risultati decisamente migliori rispetto al singolo.

 

 

 

  1. Potete trovarlo su Amazon oppure cliccate qui

 

 

 

Le Vie delle Foto – Mostra Fotografica a Trieste!

 

 

 

  1. Parliamo de Le Vie delle Foto  – Mostra Fotografica a Trieste – che quando si tratta di foto sono felice sempre ♥

 

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  1. Avevo proprio voglia di intervistarla, quel vulcano della Simeone.
  2. Due le possibilità: o andare a correre con lei la mattina alle 5 che da qualche mese si allena per la maratona
  3. oppure brindare insieme in una serata per sole ragazze.
  4. Opto prepotentemente per la seconda, intanto preparo le domande.
  1. Linda la conosco da qualche anno ormai,
  2. è stata coraggiosissima ed ha creduto nella mia arte fotografica facendomi partecipare alla prima edizione de
  3. Le Vie delle Foto qualche anno fa ! 

 

 

 

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  1. Le Vie delle Foto è una mostra fotografica collettiva che quest’anno si ripete per il sesto anno e si svolgerà dall’ 1 al 30 aprile.

 

 

  1. 97 fotografi che espongono in 63 locali.
  2. Fotografi scelti per tema.
  3. Professionisti e non.
  4. La mente di tutto è Linda Simeone che ha sintetizzato tutto con la sua nota praticità:
  5. Perchè credo che in una squadra vinca la Squadra”.
  6. Cosa che in moltissimi dimenticano!

 

  1. Il vero segreto del successo de Le Vie delle Foto è proprio questo – a volte un pò incasinata ma comunque squadra!
  1. Ogni squadra, però, ha bisogno di qualcuno lì davanti,
  2. in prima linea,
  3. che faccia da motivatore nei momenti di stanca
  4. ma che sappia gioire insieme al resto della truppa nei momenti di successo.
  5. Come una piantina, bisogna annaffiare i cuori, spronare gli animi, dare spunti alle menti.
  6. Ma soprattutto bisogna crederci perchè è solo credendoci che si trovano nuove prospettive, nascono nuove idee, si cresce.

 

  1. Tutto questo è Linda che, tra le altre cose, ha creato dei tour che,
  2. di volta in volta,
  3. accompagnano i partecipanti alla scoperta della città, dei bar e dei fotografi.

 

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  1. Ci incontriamo per un aperitivo che diventa cena e dopocena.
  2. Chiacchieriamo di noi, del suo fantastico nanetto assai fotogenico,
  3. della sua passione per la corsa che è nata quasi per caso e si è trasformata in energia per
  4. corpo e mente.

 

  1. ( qui sotto uno dei nostri primi incontri, correva l’estate 2011.
  2. Pixel bassissimi = troppi anni fa = Linda acciaccata ed io più bionda della Carrà! )

 

 

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  1. Allora Linda, partiamo dall’inizio, come nasce Le Vie delle Foto e qual è lo spirito della mostra?
  2. Le vie delle Foto nasce e si sviluppa come una mostra fotografica collettiva composta da tante mostre singole dislocate nel centro cittadino di Trieste.
  3. Il progetto prevede un’esposizione collettiva che, come un moderno network, si compone e collega tante location diverse, un motivo in più per girare a piedi incuriositi questa città, che negli ultimi anni si è adattata anche alla vita pedonale.
  4. Viene coperto tutto il centro cittadino e per un mese sarà possibile inventarsi percorsi per visitare anche quotidianamente alcune delle esposizioni in catalogo.
  5. Lo spirito è la condivisione perchè la fotografia è passione condivisa.
  6. Le Vie delle Foto fa da collante coma l’acqua con la farina.
  7. Sboccia in una noiosa giornata di luglio, trasportata dall’entusiasmo di un progetto mai realizzato, si sviluppa grazie all’energia delle persone, più precisamente cinquanta fotografi che sposano il progetto, ancora più entusiasti rispetto all’anno precedente e che li vede studiare nuovi temi, pensando, realizzando e creando foto nuove e diverse, per una mostra che forse non è più “qualunque” a Trieste.
  8. Il programma cresce e fiorisce all’ombra di un afosissimo agosto, grazie anche alla lungimiranza di titolari di locali che aderiscono e continuano a credere all’iniziativa, mettendo a disposizione tempo e spazi.
  9. Il matrimonio di oltre cento menti geniali ha trasformato una “mostra qualsiasi” nella più grande mostra fotografica mai realizzata finora a Trieste.

 

  1. Come avviene la scelta dei fotografi?
  2. Devono avere qualcosa da raccontare, un messaggio da lanciare, qualcosa di sentito.
  3. Mica bau bau micio micio 😉

 

  1. Hai deciso di far partire Le Vie delle Foto da Trieste perchè hai pensato ci fosse bisogno di energia positiva o semplicemente perchè è la tua città?
  2. Trieste, insieme a Torino, è la città con più associazione fotografiche in Italia e proprio a Trieste si trova l’associazione fotografica più longeva in assoluto.
  3. Inoltre Trieste ama la fotografia e la fotografia ama Trieste.
  4. Vogliamo poi parlare dei tramonti che non trovi da nessun’altra parte?
  5. Ultimo e non ultimo, il cuore pulsante di Trieste è nei bar dove non si va solo a bere il caffè ma è luogo d’incontro, si fanno comizi politici, si presentano libri.
  6. Trovare una caratteristica simile in altre città non sarà facile.

 

  1. Pensi, quindi, di esportarla anche fuori Trieste?
  2. Vorrei portare Le Vie delle Foto altrove, questo è certo. Ma dove ancora non lo so.
  3. E’ tutto in divenire.

 

  1. Io ho partecipato alla prima edizione perciò mi sento molto legata a questo progetto.
  2. Ricordo benissimo che tu eri un tutto fare: creata la mostra, disegnato il logo, mandato online il sito, ecco che ti trovo appesa nei bar ad allestire.
  3. Ne è passata di acqua sotto quei ponti e lo staff si è allargato fino a diventare un tutto al femminile.
  4. Raccontaci come ci sei arrivata e soprattutto presentaci il tuo staff.
  5. Per una serie di motivi, lo staff è sempre stato al femminile.
  6. Quest’anno siamo in 7. Le mie compagne di avventure sono delle guerriere e per tale motivo hanno un posto d’obbligo nell’organizzazione.
  7. Io sono orgogliosissima di ognuna di loro, anche di quelle che, per i motivi più vari, non hanno potuto far parte dell’organizzazione quest’anno.
  8. Per loro le porte sono sempre aperte.

 

  1. In parecchi hanno cercato di imitarvi. Cosa rispondi ai copioni?
  2. Ah ah ah, i copioni. I copioni copiano quando trovano idee brillanti realizzate e non riescono a fare altrettanto o peggio ancora, non ne hanno di loro.
  3. In ogni caso noi non temiamo alcun tipo di copia perchè ci mettiamo cuore e passione e questo fa la differenza!
  4. Del resto, essere imitati come la settimana enigmistica è un onore 😉

 

  1. “Mostrami” è il tuo libro.
  2. Si parla di fotografia e si elargiscono consigli utili per la realizzazione di una Mostra Fotografica di successo.
  3. Direi che dovremmo vederci per un altro aperitivo dopo l’inizio de Le Vie delle Foto per presentarlo come si deve, cosa ne dici?
  4. Un aperitivo?
  5. Sai che non riesco in alcun modo a dirti di no.
  6. “Mostrami” è il mio primo libro cartaceo e vederlo stampato è stata una grossa soddisfazione.
  7. Lo abbiamo presentato a Trieste, Milano, Genova.
  8. Chissà se riuscirò a fargli fare il giro del mondo ( proprio come faccio fare al piccolo Massimo )  😉

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  1. Dietro ad ogni successo c’è una Linda Simeone.
  2. E dietro ad ogni Linda Simeone c’è una grande squadra.
  3. Io sono orgogliosa di aver fatto parte di questa squadra e continuo a tifare per voi ragazze!
  4. #goleviedellefotogo

 

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  1. Il 29 Marzo 2016 presso l’Eppinger Caffè, in via Dante 2/b a Trieste, al 2° piano,
  2. come tutti gli anni, si terrà la conferenza stampa della manifestazione alle ore 10.30!
  3. A fine discorso – che durerà i soliti politici 15 minuti – ci sarà un buffet offerto dall’organizzazione!
  4. Linda ed il suo staff tutto al femminile vi aspettano!

 

 

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  1. Le Vie delle Foto

 

  1. Ph. Martina Micalizzi

 

 

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