amore

Sii felice! Pensiamoci a quando siamo stati felici. Aiuta a ricordarci che non è impossibile!

 

 

 

  1. Sii felice!
  2. La mia amica, in risposta al mio messaggio di buon compleanno risponde così.
  3. E obbliga a pensare.
  4. Ed io penso che felice così non ricordo di essere stata mai.
  5. O forse sì, quando pianificavo un matrimonio pazzo con un pazzo fidanzato.

  6. Oppure quando sono uscita ( viva ) dall’esame orale alla matura.

  7. Oppure quando sono emersa dall’acqua con gli sci, in piedi, tutta intera.
  8. Oppure quando ho visto crescere fiori rosa spontanei proprio lì,
  9. dove non sarebbero dovuti crescere mai🌺
  10. Ecco, pensiamoci a quando siamo stati felici.
    Aiuta a ricordare che esserlo non è poi impossibile🌟

 

 

 

13118874_1007836535960888_2538641899916053654_n 13095794_1007836385960903_5410808869791386349_n 13083309_1007836682627540_2736039523854081722_n

 

  1. Sono giorni che penso a quante persone meravigliose ho la fortuna di incontrare ogni giorno.
  2. Sono sorrisi, facce, storie.
  3. Sono bellezza, meraviglia, incanto.
  4. Sono fortunata e grata per tutto questo.
  5. Perché ho scelto la leggerezza che con sé porta colori, sapori, profumi e persone avvolgenti 🌺

 

  1. Perchè la bellezza è nell’incontrarsi, riconoscersi, piacersi e continuare a scegliersi.
  2. Possiamo allontanarci senza dividerci.
  3. Possiamo reincontrarci dopo mesi ed è come se ci fossimo salutati soltanto ieri.
  4. Possiamo e dobbiamo brindare: all’amicizia, all’amore, alla vita.
  5. Alla bellezza.

  6. A noi che ci siamo riuniti.

  7. Voi che mi avete fatto ridere fino alle lacrime, coccolato fino a commuovermi, emozionato fino a farmi brindare nuovamente❤️
  8. { qua non accennano a smettere eh 😁}


  9. Perchè molto spesso è dagli intrecci più improbabili che nascono le cose migliori.
  10. Nodi che profumano di mare e d’amicizia.
  11. Nodi che spesso cerchiamo di districare.
  12. Nodi d’amore che dureranno per sempre o solo lo spazio di un battito di ciglia.
  13. Nodi che spesso non ci permettono di salpare ma che ci ricordano quanto sia importante avere radici.

 

 

 

13179085_1013433628734512_8340343754087184767_n

 

 

  1. Di sole e di vento.
  2. Di corse e di mosca cieca tra colori pastello che profumano di ricordi.
  3. Di quando, piccolina, con la mia nonna, stendevamo le lenzuola in giardino ed io le fermavo con le mollette di legno.
  4. In piedi sulle punte per arrivare fino lassù.
  5. Di immagini impresse nella mente.

  6. Di domeniche a casa che non esiste niente di più rassicurante.

  7. Di vita.

  8. Di serenità.

  9. ❤️

 

13254076_1017040145040527_6944198274294144986_n

  1. E poi bisogno di rosso e di passione.


    Bisogno di sole e di mare.


    Bisogno di vita isolana.


    Bisogno di bollicine ghiacciate per un Yes, I do perfetto!


    Bisogno di tramonti senza filtri.


    Bisogno di vita❤️

 

  1. 13164357_1011633448914530_6055468943351784150_n 13177435_1011633568914518_9180187974845670669_n 13178838_1011633442247864_2268378672912278473_n13173716_1011633678914507_6976355831822378653_n

20 giorni a Natale! Biscotti e addobbi per tenere vivi i ricordi!

  1. -20 giorni a Natale 🎄🎅🏻
  2. È un sabato di cazzeggio e di addobbo, nella Lazy Home.
  3. Mug nr. 3 – my fav. one 💓 – e Vanity Fair per una colazione che è più un brunch.

 

IMG_6301IMG_6302

  1. Oggi è il giorno dei biscotti di Alice che finalmente ho il tempo di provare.
  2. Le Ricette dal Cuore e le mani in pasta che per me sono casa, famiglia, gioia.

  3. Mani ruvide che ci danno di matterello.

  4. Profumo che dal forno inonda casa e caffèlatte bollente mentre aspettiamo di sfornare.

  5. La mia nonna che mi abbraccia felice con il suo maglione di lana pizzichino quando riesco a non bruciarli.

  6. Passa il tempo ed i ricordi sfumano ma io non smetterò mai di cercare di tenerli vivi.

  7. Sono biscotti dorati e abbracci pizzichini che scaldano il cuore.

  8. Sono chili di zucchero a velo che inondano la cucina.

  9. Sono cioccolato fuso in cui intingerli.

  10. Sono il Natale che tutti dovrebbero avere, almeno una volta nella vita.

  11. Sono vita vissuta.
    Sono vita 🌟

 

 

IMG_6306IMG_6307IMG_6309IMG_6308IMG_6311IMG_6316IMG_6339IMG_6338IMG_6337IMG_6342IMG_6343IMG_6347

Abbracci, baci e sogni. Tanti!

Un fuoco scoppiettante.

Una camomilla bollente.

Un morbido piumone ed una di quelle Serie TV che tanto mi piacciono.

Quel libro sepolto sotto una montagna di cuscini.

Quel libro che sto cercando di leggere da settimane.

Profumo di casa e di autunno.

Profumo di quattro zampe ronfante accanto.

Opposti.

Delusioni e trionfi.

Brutte sorprese e belle sorprese.

Partenze e ritorni.

E noi che non siamo fatti per stare da soli.

Abbracci, forti.

Baci, tanti.

Sogni, grandi.
E quella voglia travolgente di addormentarmi per continuare a sognare🌟

IMG_6025

 

 

 

 

 

Perchè non esiste niente di più vero di una colazione a sorpresa tra amiche.

Di un caffè bollente che ti brucia la lingua.

Di una telefonata inaspettata.

Di un abbraccio.

Di chiacchiere sotto le coperte mentre fuori piove.

Di un regalo che dà gioia.

Di un alluce che sorride.

Di quella confusione che siamo noi.
Del mio scrivere guardando la TV mentre leggo un libro e ascolto quella Simple As This che in questo periodo è al primo posto nella mia playlist😜

 

La paura la lasciamo agli altri.
Noi siamo impegnati a vivere 🌟

IMG_8073

IMG_8130

Sposi, buon cibo, buon vino, amici e L’Amore!

 

Il fatto che, mentre inizio a scrivere del matrimonio della mia amica Roberta,

alla radio trasmettano “Lemon Tree” dei Fool’s Garden –

canzone che non ascoltavo dai tempi del liceo, cioè una vita e mezza fa –

è un segno forte!

Infatti non sono tornata a casa con delle banali bomboniere ma con una bottiglia di Limoncello in borsa.

Nel bagaglio una pinza triestina.

In una shopper di carta due vasi di marmellata al Limone.

Ho soggiornato a casa della sposa, giornalista nella vita pubblica, cuoca compulsiva nella vita privata!

Normalmente non amo i matrimoni perchè il tempo frena in maniera drastica, si dilata, si vive al rallenty ed io odio i tempi morti!

Il matrimonio di Roby, però, mi sarebbe piaciuto durasse ancora un paio di giorni, almeno!

Eravamo in pochi, TUTTI simpatici, cosa rarissima!

Non poteva andare diversamente visti i presupposti:

Meteo.it allertava:  pioggia, diluvio, freddo, vento, probabili alluvioni.

C’era, invece, un sole che illuminava tutto il varesotto in festa!

Il viaggio di andata è stato un supplizio: sotto un nubifragio che neanche Bangkok durante la stagione dei Monsoni e con un compagno di

viaggio che credeva di pilotare un aereo anzichè una Mini Cooper carica come un uovo con dentro, stipate, le seguenti cose:

– bagagli

– regali di matrimonio, di compleanno, di semplice affetto

– fiori da parte di altri amici – evidentemente convinti che partissimo con un Suv anzichè con la velocissima scatoletta

– un centinaio di Macarons colorati di Drops adagiati in romantiche scatole rosa

– un paio di Cupcakes per la sposa in crisi glicemica

– LA TORTA NUZIALE.

 

 

 

Mini Uovo!

 

 

Mini Uovo pieno!

 

 

Mini sotto al diluvio!

 

 

La torta è arrivata intera, sana e salva.

Io sono arrivata con i boccoli, lo stomaco in gola e la copia del mio testamento stretta tra le mani sudaticce.

Ho scattato anche una foto ricordo nella quale ovviamente non sorrido in modo naturale perchè sono impegnata a sopravvivere!

 

Non sorrido perché sono impegnata a sopravvivere!

 

 

Quei salamini battezzati con il mio nome scovati in un Autogrill in zona Verona mentre mi aggiravo tra gli scaffali mi sono sembrati un triste

presagio: se qualcosa dovesse andare male in fase di decollo o di atterraggio con la Mini di me resterà solo questo, dei salami!

Per evitare di finire i miei giorni con i salami “Pippi” in una mano ed il testamento nell’altra, li ho lasciati sullo scaffale e mi sono nutrita di

krackers Vitasnella per entrare serenamente nel vestito rosso della testimone della sposa!

 

Pippi Salamini!

 

 

Trieste – molto più verso Varese che Milano: 3 ore e mezza.

Ho scelto di non pubblicare il numero di targa del mio compagno di viaggio ma potete capire perchè un tempo eravamo fidanzati ed ora

portiamo torte.

E basta!

Il matrimonio era molto ben organizzato, non erano previsti tempi morti: quando non si dormiva, si mangiava e si beveva!

Tanto.

Di tutto.

D’altronde cosa ci si può aspettare da una che ha un frigo dove l’unica cosa non alcolica è la glassa Ponti???

 

Frigo della Sposa!

 

 

 

La mattina del gran giorno, io e la sposa denominata ” Staff ” ci abbiamo dato dentro.

Lei con manicure/pedicure/pulizie/ordine mentale.

Staff

 

 

Io sul divano con il suo confuso cane Terry.

Una bleda.

Ko.

 

Bleda da matrimonio!

 

 

Voglio rasserenare tutti, in primis la mia amica Ana Anna…a colazione mi sono calata una dose strong di Drenax Forte all’ananas – ananas perchè fa ancora più effetto 🙂

 

Caffè e Drenax!

 

 

Sgonfia e felice. Pronta per il mio abito.

Non avevo fatto i conti con una sposa così sportiva: il rinfresco durante la fase di trucco, parrucco e vestizione in un bellissimo e chiccosissimo Centro Benessere illuminato da rilassanti candele e con vista aperta sulla valle e sul Monte Rosa voleva ricordare la nostra amata Osmiza triestina con mortadella, ossocollo, salame, Montasio, pane e tanto vino perchè il carboidrato non ti abbandona MAI!

 

 

Salami e abito nuziale!

 

 

 

Osmiza Varesotta!

 

L’ha ricordata benissimo, talmente bene che la sposa, satolla ha sentenziato:

” Fanculo la pancera, w la mortazza! Mi sposerà lo stesso, anche con la panza!

Amor xè amor! “

N.B. Io le amiche le scelgo con cura chirurgica 🙂

 

 

Il carboidrato non ti abbandona MAI!

 

 

 

Raccontare il resto è molto facile.

Ha sposato Emilio, un uomo fantastico.

Si amano di un amore vero.

Al momento delle promesse, diversamente dalle altre volte in cui ho partecipato ad un matrimonio, ho capito che l’amore è diverso da quello

che tutti immaginiamo, speriamo, sogniamo.

Quel ” finchè morte non ci separi ” lo capiscono in pochi.

Troppo pochi.

Forse fa paura.

Forse è faticoso.

Forse non è per tutti.

Però è sempre un’emozione che ti scuote.

Ho capito che la strada da percorrere è una e una sola.

Tutto il resto sono cazzate.

Il loro amore l’abbiamo benedetto all’Osteria della Purtascia con il calore dell’amicizia, delle risate, del buon cibo e dei vini friulani!

C’eravamo tutti. Anche i genitori di Roby!

L’amore arriva ovunque ed è l’unica cosa vera e pura che abbiamo!

 

Sposi&Cake!

 

 

 

Io, il mio amore, l’ho benedetto da Collini a Busto Arsizio!

P.S. A causa della fretta e di quel maledetto ritardo che non mi molla MAI non ho nemmeno salutato queste 3 meravigliose persone che mi

hanno acconciato, truccato e portato dritta in Chiesa – in questo caso Fabio – uomo multitasking che passa dal salame allo chaffeuraggio con una semplicità disarmante 🙂

I magnifici 3!

 

 

Solbiatesi, non vedo l’ora di tornare nella vostra terra!

 

 

 

 

 

 

 

Primavera tecnologica, di matrimoni, cicogne, battesimi e Kiko!

La settimana scorsa ho portato il mio pc a fare un tagliando.
A dimostrazione che quel Murphy non sbaglia un colpo, il mio fidato iPad si è impallato così ho comprato il nuovo, meraviglioso iPad Air pieno di GB per non rimanere disconnessa dal mondo e per non dover eliminare parte del mio mondo nel cambio vecchio/nuovo.
Le mie foto, la mia musica, le mie note le voglio sempre con me.
Sempre.
Ovunque.
È tutto molto semplice.
Una sola parola: Backup!
L’ho fatto!
E sono tornata a dicembre 2011.
Un anno molto bello e soprattutto un anno con pochi GB!
Anche il nuovo iPad Air è andato a farsi tagliandare!
Con lui sono stata tagliandata anch’io: il tecnico, in nome della mia trentennale amicizia con la sua fidanzata, a denti stretti e con un filo di voce tremolante ha detto che “può succedere”.
Raramente, in quanto iTunes è molto intuitivo, ma può succedere….lui non aveva ancora conosciuto nessuno al quale sia successo ma lavora nell’ambiente solo da una decina d’anni….

Molto bene.

Il 14, si sa, è il mio numero.
Il 2014, perciò, DEVE essere il mio anno.
È chiaro!
Finora è solo l’anno di chi mi circonda.
Sono persone molto fortunate!
È un buon inizio anche questo!

E poi è la primavera dei matrimoni, dei battesimi e delle cicogne.
Nell’ordine: un battesimo, un matrimonio, un altro matrimonio, una nascita.
Nemmeno uno mio, sia chiaro!

Ma quando si parla d’ amore sono sempre in prima linea.
Una paladina.

Per me stessa sono la paladina degli amori sofferti, quelli che tolgono il sonno, la voglia di lavorare, la voglia di scrivere, perfino la parola, ma MAI la fame!!!!
Per le mie amiche sono la paladina degli amori da favola, quelli dei libri, quelli dei film a lieto fine, quelli in cui c’è sempre il sole, i colori sono brillanti e la felicità sprizza da ogni poro, anche dall’unico poro del Chihuahua che le accompagna!

La mia amica Titti il 3 maggio sposerà il suo orsetto, di conseguenza diventerà un’orsetta anche lei.
È in pressione da circa 1 anno ma è ufficialmente emozionata solo da sabato scorso.
Le diete iniziano il lunedì.
Le emozioni il sabato.
Nel mezzo ci sono le nostre telefonate notturne.
Io e lei abbiamo un rapporto prettamente telefonico – tipo 144 – dovute a cause logistiche – con la differenza che noi parliamo di cose molto poco erotiche ma molto divertenti, finché la melatonina non fa il suo effetto ed io mi spengo nel pieno dell’unico discorso serio della serata!
Avere amiche a distanza è bellissimo perché ci si deve impegnare davvero e si capisce subito se è vera amicizia….dopo la 20esima telefonata andata a vuoto si ha la tentazione di mollare ed è lì che viene fuori la verità…e poi son soddisfazioni: rendersi conto di essere amiche da una vita nonostante i traslochi, i cambi di lavoro, di fidanzato, di città ti rende orgogliosa.
Significa che hai fatto un buon lavoro.
Con le amiche delle propria terra, però, è ancora più divertente!
Titti, per esempio, è una triestina trapiantata nel ricco varesotto.
Sabato, il giorno in cui ha ufficializzato di essere emozionata, da buona amica l’ho supportata ed è finita che abbiamo parlato 10 minuti del suo vestito da sposa, 5 minuti dell’acconciatura che le farà Simonetta, 3 minuti tra calze e scarpe e circa 1 ora e mezza dei vini del Collio che verranno serviti alla cena nuziale!
Ho come la sensazione che sarà un bel matrimonio e che non moriremo di sete!!

Seguiranno un altro matrimonio, un battesimo in data ancora da definirsi ed una nascita ma quella sarà in autunno perciò la festeggeremo con castagnaccio e vin brûlé!

Realizzato tutto ciò e rendendomi conto che il 2014 è ancora lungo perciò ci DEVE pur essere qualcosa di bello in serbo anche per me, sono entrata da Kiko.
Kiko è un luogo di perdizione che dovrebbero vietare alle minori di 65 anni.
All’entrata dovrebbero chiedere di consegnare portafogli, carte di credito e simili ad una guardia giurata che li restituirà solo fuori dalla zona rossa.
Dovrebbero apporre un cartello che impone una spesa massima settimanale, pena l’espulsione a vita da TUTTI i negozi di tutta la catena in TUTTA Italia.
È inutile aumentare di 80,00 € mensili gli stipendi se poi esiste Kiko.

In Kiko Wonderland gli ombretti in stick sono più glitterati ( facilissimi da stendere ed economicissimi ), i gloss sono molto più gloss ( facilissimi da stendere ed economicissimi ), le BB Cream molto più B ( facilissime da stendere ed economicissime ), i mascara hanno una texture

più cremosa ( facilissimi da stendere ed economicissimi ), gli smalti hanno più colori del Pantone ( facilissimi da stendere ed economicissimi ) in compenso tu sviluppi una dipendenza che neanche il Sert può curare!

Preso atto di tutto ciò, la mia primavera 2014 la vedo piena di amore, viaggi, amici, farfalle, fiori e SMALTI!

 

 

 

 

 

 

Un romantico abito rosso Valentino per il matrimonio di San Valentino

Uscire dal negozio scelto per acquistare l’abito da testimone a soli tre giorni dal matrimonio soddisfatta.

foto 5Felice di esserci entrata con le scarpe intorno alle quali costruire tutto l’outfit ma dover accettare che abito, cappottino e collana scelti, con le suddette scarpe, non c’entrano una mazza.

Uscire in gloria perché – nonostante i 20 gradi di questo pazzo febbraio, il giorno del matrimonio non si potrà assolutamente togliere il cappottino in quanto il romantico abito rosso Valentino segna più di Totti in Champions League – il 15 febbraio si arriverà ad una tg 42 dalla tg 48 con la quale, piena di entusiasmo e di scarpe, si è entrati da Stranomavero.
Ad onor del vero, io c’entro come le scarpe in questo quadretto: la testimone è Monica, che ha addirittura preso un giorno di ferie per lo shopping ed io pure, per solidarietà femminile.
Ergo, abbiamo passato una bellissima mattinata tra amiche con pranzo assolutamente dietetico in vista del grande giorno.
La dieta è una necessità, dal momento che le scarpe verranno sostituite da un paio di meravigliosi stivali taccati sui quali Monica non ha mai camminato prima ma che avvolgono in maniera molto sexy le sue gambe, salvo restare inesorabilmente aperti sul polpaccio.

Quello destro!

Ma perché una gamba chiude e l’altra no? Sempre!

Una cosa è certa: non è un problema di rigonfiamento muscolare avendo Monica, con la palestra, un meraviglioso rapporto meramente economico. Abbonamento trimestrale pagato in unica soluzione al momento dell’iscrizione e frequentazione pari ad una volta al mese per fare Pilates!
Deve essere un problema dello stivale destro, non può essere altrimenti.
Se non si dovesse riuscire a trovare la soluzione bisognerà ricorrere a qualche tipo di calza assai contenitiva che, unita al cappottino, porterà Monica ad una tg 40!

foto 3
Monica è una delle mie amiche più care.
Monica è lazy.
Monica è zen.
Monica è molto diversa da me, all’apparenza, ma una godereccia come poche.
Monica dispensa perle di saggezza con una semplicità disarmante.
Monica è l’amica che tutti dovrebbero avere ma che pochi hanno la fortuna di incontrare.

Per me e lei è cosa rara gironzolare nella nostra città in un giorno feriale, quando tutto il mondo intorno sta lavorando.
Molto ma molto più semplice farlo a Londra o a New York quando decidiamo di andare alla scoperta degli angolini nascosti di metropoli immense.

Oggi, per tutti, è un giorno importante.

Oggi nasce MissMess.

Oggi Monica sarà accanto alla sua travolgente amica Barbara nel giorno più importante ed emozionante della sua vita.

 

Oggi è San Valentino.

Un 14 qualsiasi, bistrattato dai più, ma un giorno di cui tutti hanno un po’ bisogno.

San Valentino è l’amore.
L’amore cambia la prospettiva delle cose.
L’amore fa brillare.
L’amore fa credere.
L’amore fa sperare.
L’amore, in tutte le sue forme, è semplicemente bello.

 

Auguro a Monica, a tutte le Barbara ma soprattutto alla sposa, a Sara, a Daria, a Roberta, ad Agata, a Meli, alla coraggiosa Rafi a Tokyo, alla mia sis a Tf, a Fabio, a Mauri, a tutte le mie amiche, a tutti i miei amici, alla mia famiglia, al mio paziente coraggioso grande amore, A TUTTI, di trovare un caldo abito rosso Valentino da cui lasciarsi avvolgere.

 

 

Tutte le foto scattate all’interno di stranomavero sono di Lara Parentin
www.stranomavero.biz
facebook: stranomavero

 

 

Per continuare a navigare in questo sito devi accettare l'utilizzo dei cookies. più informazioni

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Chiudi